Messa a disposizione 2018/2019

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Come inviare la domanda di messa a disposizione in 3 semplici passaggi


Passo 1

Indica titolo di studio, specializzazioni e i dati anagrafici

Passo 2

Scegli una o più province a cui inviare la domanda di messa a disposizione

Passo 3

Attendi la chiamata del consulente e migliora la tua MAD!


La MESSA A DISPOSIZIONE (MAD) è una candidatura spontanea e informale prevista dalla normativa scolastica italiana che può essere presentata presso tutte le scuole italiane, a disposizione di chi vuole diventare insegnante o personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA), consentendo di accedere a ruoli di supplenza. Inviare la messa a disposizione consente di incrementare notevolmente le possibilità di essere contattati dagli istituti scolastici. Di conseguenza, ogni incarico ottenuto con la messa a disposizione consente di aumentare il punteggio per la presenza in eventuali graduatorie, e la possibilità di avere più chance in futuro di ottenere un incarico, anche fisso, nel mondo della scuola.


Tutti coloro che vogliono candidarsi per una supplenza come docente, assistente tecnico, assistente amministrativo, collaboratore scolastico, possono inviare la propria MAD.


Tipologia di MAD Caratteristiche
MAD classica Per chi vuole essere convocato per incarichi di supplenza
MAD su Sostegno Per gli aspiranti insegnanti di sostegno
MAD ATA Per aspiranti agli incarichi ATA
MAD Recuperi Estivi Per la disponibilità ai corsi di recupero estivi

Per scrivere la messa a disposizione bisogna seguire degli accorgimenti specifici.

La MAD deve essere redatta in modo formale e contenere i dati importanti del docente. In particolare:

– scrivi con precisione i dati anagrafici, i titoli conseguiti e le esperienze avute nel settore scolastico;

– inserisci la classe di concorso per la quale sei abilitato o per la quale hai titolo ad insegnare, l'università e la data in cui è stato conseguito il titolo, o l'istituto superiore nel quale è stato conseguito il diploma, insieme alle relative votazioni.

Ogni anno gli istituti scolastici ricevono centinaia di domande, e per questo motivo è fondamentale dare fin da subito una buona impressione di sé.

Per aumentare la possibilità che la propria MAD vada a buon fine, è fondamentale inviarne molte.

Oltre a inviare molte domande in diversi istituti scolastici, è importante diversificare le province nelle quali ci si candida, e fare domanda anche in diversi periodi dell'anno.


Sul sito classidiconcorso.it è sufficiente inserire il proprio livello di istruzione e il titolo di studio. In questo modo comparirà un elenco con tutte le classi di concorso attinenti. E' inoltre possibile visionare tutte le classi di concorso 2017/2018 aggiornate al nuovo regolamento.


La domanda deve essere inviata presso tutte le sedi scolastiche nelle quali si è interessati a lavorare; qui il dirigente scolastico competente la prenderà in esame.


No, è sufficiente l'invio con una casella di posta elettronica ordinaria. In ogni caso voglioinsegnare.it offre anche il servizio di invio della domanda di messa a disposizione anche tramite la Posta Elettronica Certificata (invio via PEC).


Sì, conviene inviare la domanda di messa a disposizione per aumentare considerevolmente le possibilità di essere contattati dagli istituti scolastici. Ogni incarico che si riceve a scuola inoltre, oltre a dare la possibilità di ricevere uno stipendio, consente di aumentare il proprio punteggio, e incrementare così le possibilità successive di ottenere un posto fisso nel mondo della scuola. Con le supplenze infatti si possono acquisire fino a 12 punti in un anno scolastico. Ovviamente, non è possibile sommare i giorni di supplenza di un anno con un altro. Ecco in sintesi la tabella per il calcolo del punteggio supplenze nelle scuole statali o paritarie:

  • 16 giorni continuativi viene assegnato 1 punto;
  • da 16 a 45 giorni 2 punti;
  • da 76 a 105 giorni 6 punti;
  • da 106 a 135 giorni 8 punti;
  • da 136 a 165 giorni 10 punti;
  • da 166 giorni in poi 12 punti;


Ecco una serie di consigli utili e riepilogativi per inviare una perfetta domanda di messa a disposizione:

  • seleziona le scuole non in modo casuale, ma in base a determinati criteri, come quelli di maggiore necessità di personale, oppure in base alle tue personali preferenze;
  • cerca di inviare la messa a disposizione a più istituti possibili;
  • inserisci nella messa a disposizione tutte le esperienze di insegnamento, anche ore di ripetizioni private o in centri studi, perché ogni esperienza lavorativa è valutata positivamente;
  • invia la domanda nei periodi di maggior richiesta, cioè prima dell’inizio dei corsi di recupero estivi, poco prima dell'inizio dell'anno scolastico, durante il periodo delle vacanze di Natale.

Per consentire agli aspiranti docenti di inviare la domanda di messa a disposizione e massimizzare la probabilità di essere contattati, nella sezione statistica del sito sono disponibili alcuni grafici aggiornati, sia sulle classi di concorso che sulle province con maggior numero di invii.

L'effettiva convocazione da parte del dirigente scolastico è comunque subordinata alle reali esigenze della scuola.


Il metodo più pratico e veloce per inviare la messa a disposizione è accedere alla piattaforma di iscrizione on-line voglioinsegnare.it e seguire tutti i passaggi della compilazione della domanda.

  1. compila la domanda on-line indicando titolo di studio e specializzazioni;
  2. indica i tuoi dati anagrafici;
  3. seleziona i destinatari, ovvero una o più province italiane a cui inviare la domanda di messa a disposizione;
  4. effettua il pagamento con PayPal o carta di credito.

Per aumentare considerevolmente le probabilità di essere contattati dagli istituti scolastici, è necessario arricchire il più possibile il proprio curriculum con certificazioni che attestano le proprie competenze, sia per mantenere alta la propria posizione in graduatoria, sia per aumentare la possibilità di essere contattati tramite l'invio di messa a disposizione. Su soloformazione.it puoi trovare numerose tipologie di corsi, specifici per ogni tipo di esigenza formativa.


Voglioinsegnare oltre che con soloformazione.it collabora attivamente allp sviluppo dell’unico database riconosciuto ed utilizzato dalle scuole di tutta Italia per la ricerca di personale docente: Supplenti.it

L’unica piattaforma operativa che conta circa 90000 iscritti e utilizzata dalle scuole statali e paritarie di tutta Italia che offre servizi esclusivi per i suoi iscritti e permette ad ogni aspirante supplente l’aggiornamento immediato del proprio profilo.

Già più di 2000 docenti sono stati convocati nell’ultimo mese.


Il team di esperti di voglioinsegnare è sempre pronto a rispondere alle domande degli aspiranti docenti e personale ATA.

Prima dell’invio alle scuola, ogni candidatura sarà controllata e ogni candidato sarà contatto telefonicamente per la verifica dei dati inseriti, niente più compilazioni scorrette e candidature non efficaci.

L’operatore valuterà e modificherà la messa a disposizione in base ai bisogni specifici del candidato.


Per garantire l'invio della domanda di messa a disposizione, al termine dell'operazione (72h) l'aspirante docente/assistente riceve una mail con l'elenco completo di tutte le scuole a cui è stata inviata la domanda di messa a disposizione.

L'elenco contiene il nome della scuola, l'indirizzo e il numero di telefono del plesso.

Alcuni istituti scolastici tuttavia richiedono l'invio della messa a disposizione tramite una procedura specifica, come ad esempio la compilazione di un apposito form sul sito della scuola.

Si invitano gli aspiranti docenti o personale ATA a seguire le procedure specifiche illustrate dalle singole scuole per l'invio della messa a disposizione.

La piattaforma voglioinsegnare.it non include infatti tali scuole nei propri elenchi per l'invio automatizzato.

Clicca qui per scaricare la lista aggiornata delle scuole che adottano una propria procedura


"Scuole in Bacheca" è il nuovo servizio gratuito offerto dal team di Voglioinsegnare.it, che consente sempre di mantenersi aggiornati sulle scuole presso le quali hai inviato la tua domanda di messa a disposizione.

Scopri di più sull'innovativo servizio Scuole in bacheca


voglioinsegnare.it ha creato una guida precisa e completa sulla MAD che risponde ai più comuni e frequenti dubbi e interrogativi a riguardo. Nella guida vengono trattati diversi argomenti divisi in tre macrocategorie:

1. cos'è la messa a disposizione e chi può presentare la domanda;

2. come va inviata la domanda passo per passo;

3. numerosi consigli utili per ottimizzare al massimo l'invio e avere più possibilità di essere contattati dalle scuole.

La guida sulla messa a disposizione è pensata per docenti, aspiranti docenti e personale amministrativo, tecnico e ausiliario delle scuole (ATA).

Guida alla messa a disposizione
Scarica la guida completa 2018-2019

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