MESSA A DISPOSIZIONE: DOVE INVIARLA? LE STATISTICHE D'INVIO

Dove inviare la domanda di messa a disposizione, quando e quali classi hanno più candidati e quali offrono più possibilità? I dati aggiornati della piattaforma voglioinsegnare

Messa a disposizione: Statistiche d'invio aggiornate

Tra le domande più richieste nelle nostre consulenze ci sono:

  • Quale provincia offre più possibilità?
  • Quale classe di concorso è più richiesta?
  • Quante possibilità ci sono che venga chiamato?

Ogni candidatura è particolare. Ogni domanda ha una risposta specifica. Per chi ancora non ha avuto modo di contattarci ed è indeciso sul proprio invio, in questa sezione mostriamo alcuni grafici utili sugli invii delle domande di messa a disposizione presentate attraverso la nostra piattaforma

Le classi di concorso con il maggior numero di invii.

In base ai dati raccolti negli ultimi 24 mesi di attività possiamo vedere che il numero più cospicuo di messa a disposizione inviate con voglioinsegnare è stato per la classe di concorso "00EE Insegnamento alla Primaria, posto comune"

00EE Insegnamento alla Primaria, posto comune 21,00%
00AA Insegnamento all'Infanzia, posto comune 20,00%
A01 - Arte e Immagine nella scuola secondaria di I grado (ex A028 Educazione Artistica) 15,00%
A22 - ex 43A - Italiano, Storia e Geografia nella scuola Sec. di I° Grado. 9,00%
Insegnamento SOSTEGNO (AD00 AD01 AD02 AD03 AD04 SOSTEGNO) 9,00%
A046 (ex A019) - Scienze giuridico economiche 8,00%
A12 - ex 50A - Discipline letterarie negli istituti di ist. sec. di II grado. 7,00%
A28 - Matematica e scienze nelle scuole secondarie di I Grado 6,00%
A45 - Scienze economico- aziendali 5,00%

Questo dato è dovuto a diversi fattori, primo tra tutti l'incertezza della valenza del proprio titolo (anche per docenti di ruolo) con i cambiamenti vari di governo.

Tanti infatti i diplomi magistrali che per aumentare le proprie possibilità hanno inviato la MAD, anche se già in graduatoria.

Risultano sempre alti in classifica i laureati in giurisprudenza, una delle classi di concorso più costipate nelle graduatorie di tutta Italia e con la maggior ricerca di uno sbocco lavorativo tra i banchi di scuola.

Nella media anche le materie umanistiche mentre le materie scientifiche non ricevono un'eccessiva presenza di candidati, lasciando scoperte possibili classi.

Quali sono le scuole più richieste

A dispetto della classe di concorso con più candidati, le scuole con più aspiranti supplenti sono le scuole secondarie di II grado.

Questa incongruenza è data dal maggior numero di classi di concorso (anche molto specifiche) presenti nei piani di studio delle scuole secondarie rispetto alla classe su posto comune delle primarie.

Scuole Secondarie di II Grado 41%
Scuole Secondarie di I Grado 29%
Scuole Primarie 16%
Scuole dell'Infanzia 12%
Centri di Formazione Professionale 1%
Centri Provinciali Istruzione Adulti 1%

Vari fattori determinano la scelta dell'ordine scolastico. Per chi in possesso di vari titoli e con maggior elasticità di scelta è consigliabile preferire scuole primarie e dell'infanzia.

Non solo per il minor numero di candidati ma anche per la loro maggior diffusione sul territorio.
Per ogni singola scuola secondiaria di II secondo grado sul territorio sono presenti circa 15 scuole primarie.
Quindi maggiori scuole, maggiori probabilità di classi di concorso scoperte, stesso territorio.

I periodi d'invio

La messa a disposizione può essere inviata lungo tutto l'anno scolastico. Alcune scuole (una piccola percentuale racchiusa nelle province con più candidati) pongono dei limiti per la consegna, rischiando di rimanere scoperti per eventuai supplenze e trovarsi costretti ad utilizzare piattaforme alternative alla messa a diposizione come Supplenti.it

I periodi consigliati rimangono comunque da luglio a settembre per le selezionidi inizio anno, ottobre novembre e dicembre per incarichi dovuti a congedi e picchi influenzali, gennaio, febbraio e marzo per eventuali incarichi rimasti scoperti dopo l'iniziale selezione e per trasferimenti, aprile, maggio e giugno per piccole supplenze di fine anno e recupei estivi.

Le province più richieste

I capoluoghi si confermano come le città più ambite dagli aspiranti docenti, sia per l’alto numero di scuole incluse in un singolo invio sia per l’interesse di candidati da tutta Italia. Non è da dimenticare l’ampiezza del loro territorio di queste città e delle opportunità che un singolo invio può offrire dato che ricopre le scuole dal centro ai comuni più distanti della stessa provincia.

Milano 21,52%
Roma 16,15%
Torino 13,73%
Napoli 9,15%
Bologna 5,23%
Firenze 4,96%
Palermo 4,83%
Bergamo 4,11%
Brescia 3,88%
Caserta 3,68%
Salerno 3,39%
Monza brianza 3,25%
Bari 3,17%
Catania 2,96%

Le province meno richieste

Da notare come queste province si concentrino nel centro e nel Veneto. Ed includano città importanti per le propria regione come Venezia, Perugia, Pescara e Lecce. Le città minori, specialmente per chi ha meno esperienza possono diventare un’ottima occasione per far risaltare maggiormente i propri titoli, evitando la competizione con altri candidati più esperti

Modena 10%
Treviso 9%
Vicenza 8%
Lecce 8%
Como 8%
Venezia 7%
Perugia 7%
Cuneo 7%
Pavia 7%
Latina 7%
Pisa 7%
Mantova 6%
Pescara 5%
Livorno 4%

Fasce d'età

<24 anni 41%
25-30 anni 24,26%
31-35 anni
22,41%
36-40 anni 18,24%
41-45 anni 15,45%
46-50 anni 10,15% 10,15%
50 + anni 8,44% 8,44%

Si può vedere che i giovani sotto i 24 anni non sono molto comuni(presumibilmente perchè ancora studenti). Mentre i neolaureati magistrali o gli aventi titolo, rimasti esclusi dall'aggiornamento delle graduaturie e dai concorsi sono la maggioranza. Particolare il caso dei candidati ultra 50enni, che includono liberi professionisti alla ricerca di nuove opportunità, in special modo diplomati magistrali ostracizzati dal proprio istituto.

La messa a disposizione si conferma quindi come l’occasione per non smettere di inseguire le proprie passioni ed investire nelle proprie competenze.

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